DEFCON: alle origini del nome...

defcon DEFENSE
CONDITION

DEFCON nella pronuncia inglese con una "e" molto aperta ed accentuata, ed una "o"quasi indistinguibile (un suono simile a "DEEFKN") per chi aveva diciotto anni neglianni ottanta era molto di più di una terminologia militare; incarnava, in poche lettere,lo spirito occidentale nell'ultimo periodo della guerra fredda,quando RONALD "RONBO"REAGAN, debellava definitivamente la potenza militare sovietica; una guerra vinta
senza combattere, come insegnava SUN TSU nel trattato l'arte della guerra.

erano gli anni in cui in Libano i parà di leva della Brigata al comando del colonnello Angioni (promosso generale sul campo) lasciavano a bocca aperta legionari del 2° Rep e Marines; erano gli anni in cui la Delta Force a Sigonella, in un epico scontro con i VAM (di leva..) dovette ripiegare, abbandonando l'aeroporto: 11 ottobre 1985.

in quegli anni potevi incontrare come sergente maggiore paolo nespoli operativo come INC del 9° in libano (1982), poi, come se fosse la cosa più normale del mondo,Astronauta con missioni spaziali all'attivo (174 giorni nello spazio !).

nelle associazioni d'arma potevi parlare con i Reduci di El Alamein della Folgore, e nonostante tutti avessimo in famiglia chi aveva combattuto non solo nella seconda, ma anche nella prima guerra mondiale,ascoltavi e ricordavi ogni Loro singola parola,perchè da Uomini veri e Veterani c'era solo da imparare, e cercavi anche di farlo.

Nel novembre del 1986 usciva la rivista RAIDS, (con un incursore del 9°Btg in copertina), ed era davvero una novità rivoluzionaria per l'Italia, forse paragonabile all'uscita nel 1980 di Soldier of Fortune negli Stati Uniti;

non solo gli articoli erano redatti da specialisti (che non chiamavano "marines" qualsiasi militare americano) ma prendeva anche forma l'editoria che veicolava il commercio di materiale dedicato nei primi negozi specializzati in italia.

al tempo se nelle edicole se chiedevi "RAIDS" a volte non capivano e ti guardavano strano,se dicevi invece " la rivista militare" capivano subito,perchè Raids era la rivista militare.

(poi ti guardavano strano lo stesso,questo mondo non era particolarmente benvisto al tempo...)

ci si conosceva tutti..special forces era lo store di Anselmo Efrati a Milano, se dicevi Fort Benning o Fort Bragg non pensavi alle basi statunitensi in Georgia e North Carolina,ma ai leggendari negozi del compianto Maurizio a Roma, (scomparso a causa di un incidente di moto nel 2002) o del Vittorio "vik" Doveri.

fort bragg a Monza, fortunatamente esiste ancora, anche se non più nella storica e primissima sede di via volturno..

in un attimo gli anni ottanta erano finiti, iniziava una nuova decade,ma i germogli di quegli anni avevavo attecchito e cominciavano a dare i primi frutti o le prime spine,come cactus nel deserto.

DEFCON rappresentava un "concept" carico di significati; inoltre si poteva leggere (più o meno) in inglese come in italiano: un nome ideale per un progetto come quello che si stava sviluppando; inoltre nessuno lo aveva già adottato prima e per saperlo non occorrevano ricerche sul web o telefoniche o camerali;

bastava semplicemente appartenere a questo ambiente e condividerne i valori. era il 1998.

DEFCON: deciso,fatto. i nostri primi spazi appaiono su Raids già nel 1999, scelta non a caso..un autentico tributo a chi ci aveva anche ispirato culturalmente negli anni ottanta, diretta dal mitico "Lupo", un giornalista che si era "sparato" tutta la guerra dei Balcani in prima persona come reporter di RAIDS, fino poi a diventarne il titolare.


altre riviste assieme a RAIDS ci hanno poi ospitato in spazi pubblicitari, articoli tecnico divulgativi o recensioni,come Armi magazine, Elite forces, Intelligence, Armi Shop,Combat Arms etc o quotidiani quali il Gazzettino o la Tribuna a partire dal 1999.

il calendario oggi indica 2022...e non è ancora finita !