quello che è rimasto,quello che non muore mai...

defcon OUTLET
LEFT FOR DEAD

una raccolta dei nostri articoli e post sui social ed in rete, a partire da facebook.

- pagina in preparazione e aggiornamento

UNITED STATES MARINE CORPS

the SHOOTER

" Io so pensare. So aspettare. So digiunare."

con le azioni del Buddha di Herman Hesse dal suo libro Siddharta,la figura dello Sniper spesso ispirata a queste parole,come nel magnifico film SHOOTER (2007).

bellissima la scena del cecchino -in compagnia del suo fido quadrupede- in addestramento tra le nevi con tanto di respirazione controllata:

https://www.youtube.com/watch?v=W8d_nTzeuhU

INSTRUCTOR ZERO

room CLEARING

"qualsiasi boscaiolo finlandese spacca tavolette ! "

questa, negli anni 70-80, era la critica spocchiosa rivolta all'importante stile di Karate fondato da Masutatsu Oyama, il Kyokushinkai,che ha sempre previsto per condizionamento e passaggi di grado lo Shiwari,ossia la rottura a mani e piedi nudi di oggetti rigidi,dalle famose tavolette di legno a bottiglie di vetro,da lastre di ghiaccio a mazze da baseball e quanto altro.

già...
ma cosa sarebbe successo se poi ci si fosse trovati a combattere per strada contro quel "boscaiolo finlandese",quello in grado di spaccare tavolette, senza averlo mai fatto ?

questo ricordo aggiornato ai nostri tempi è ancora valido quando si vedono i pregevolissimi video di Instructor Zero,ove precisione e velocità di esecuzione di prim'ordine trovano sterile critica in quanti sostengono che tutto questo è possibile in condizioni da poligono, non da scontro reale "combat" ove tutto cambia.


può darsi; ma se non si riesce ad avere precisione e "faciltà" di esecuzione in poligono...cosa succederebbe poi in uno scontro reale ?

in questa tostissima clip di Instructor Zero (assieme ad Operator 11) si vede il primo colpire un pezzettino di cartone posto di PROFILO (praticamente un bersaglio di un paio di mm..) assieme ad altre performances come il tiro istintivo protetti da una automobile:

https://www.youtube.com/watch?v=Bl2dHmlDW5s

RICORDANDO

ITALCON

nell'agosto 1982,i primi a scendere dalle navi della nostra Marina furono i Bersaglieri,seguiti da Parà e Fucilieri del SAN MARCO,i quali dovettero purtroppo subire la perdita del Marò F.MONTESI (croce di guerra al Valor Militare).

l'operazione denominata ITALCON al comando del Gen.Angioni (promosso Generale sul campo e presenti inoltre Ufficiali di prim'ordine della Brigata ed anche sottufficiali come il futuro Astronauta Paolo Nespoli allora con "quelli del nono" i "sabota"...gli incursori ! ) fu da considerarsi un successo anche perchè condotta con Militari di Leva.

tra i soldati Israeliani allora presenti in quel conflitto Ari Folman, che nel suo film di animazione (in parte autobiografico) intitolato WALTZ WITH BASHIR (2008) ripercorre i "flashback" nell'hard disk della memoria di ogni Veterano a più di 30 anni di distanza.

alquanto suggestiva questa immagine tratta dal film ove una Beirut ricorda un pò Tel Aviv nel tratto del lungomare.
(clicca sulla foto per il trailer su You Tube)

DOMINIQUIE  VANDENBERG

il vero
LIONHEART

nel film Lionheart (1990) JCVD interpreta il ruolo di un Legionario Paracadutista che di stanza a Gibuti (13eme DBLE) diserta per andare in soccorso al fratello mezzo ammazzato negli USA da una gang di malavitosi,ove per mantenersi,entrerà nel giro dei combattimenti clandestini.

questa trama che sembra figlia della fantasia di uno sceneggiatore,sembra invece ispirata alla vita reale di Dominiquie Vandenberg;(cognome simile a quello vero di JCVD ossia Varenberg) anche lui nativo del Belgio e poi,dall'età di 16 anni in giro per il mondo,con la mimetica belga prima e della Legione Straniera dopo, continuando a combattere nella MUAY THAI in sud est asiatico una volta congedatosi,così come negli incontri clandestini.

la prima volta che avevo sentito parlare di questo Vandenberg, era stato in una specie di bar in sud est asiatico pieno di ex-qualcosa; in particolare si raccontava di quando essendo lui di stanza a Calvi (Corsica) ogni volta che si allenava sulla spiaggia fuori servizio,incontrando il Comandante del 2eme Rep,questo gli ordinasse sempre di eseguire qualche calcio acrobatico o spaccata alla Van Damme...

una volta congedatosi,dopo l'Asia la sua esperienza di combattente a tempo pieno lo porta poi negli USA ove si distingue nell'ambiente del cinema...

nel film GANGS OF NEW YORK la fight coreography è sua come l'addestramento degli attori,tra i quali Leonardo Di Caprio.

il resto è ancora da scrivere, la prima parte della vita di D. Vandenberg la si può leggere invece nel suo libro THE IRON CIRCLE !

nella foto lo vediamo in servizio con il basco del 2eme REP e con gli shorts da muay thai;

teoricamente un Monaco Buddhista non andrebbe toccato per nessuna ragione e la testa di un civile dovrebbe stare sempre più bassa di quella di un Monaco...

ma probabilmente in questa foto Vandenberg avrà trovato un Monaco fan della Muay Thai  !

LARRY VICKERS

addestramento
ESTREMO

in questo video Larry Vickers visita un "poligono" di tiro in Russia ove l'esercizio consiste in farsi sparare addosso indossando una protezione balistica,per poi rispondere al fuoco mirando ad un bersaglio posto vicino alla testa del primo shooter.

da ex-Delta,Larry Vickers prende parte attiva nel video senza nessun problema,sottolineando però che " questa è la Russia, questo il loro Paese, queste le loro regole":
https://www.youtube.com/watch?v=rI01qKAqYts

TONY SLOANE

LEGIONARIO

"all'epoca ero così orgoglioso di essere un legionario che non tenevo in nessuna considerazione i civili. l'indottrinamento degli ultimi quattro anni aveva funzionato perfettamente e mi aveva trasformato in un fascista. ero dell'opionione che il mondo dovesse essere governato dai militari,gli unici uomini degni di questo nome,gli unici cui spettava il potere"


questi i ricordi da Legionario nel libro scritto da Tony Sloane (uno pseudonimo) arruolatosi nella Legione nei primi anni 90,allora diciottenne e proveniente da Norfolk, Gran Bretagna:

"Dopo aver smesso di servire la Francia, sono entrato nelle forze speciali dell’esercito britannico e ho partecipato ai conflitti nei Balcani, in Irak, in Afghanistan. Ma una guerra vera è meno dura degli addestramenti della Legione !"

c'è chi afferma che egli sia stato un disertore della Legione...ma senza fornire prova alcuna, tranne un picchiettare anonimo sulla tastiera di un PC,come spesso tristemente avviene.

certo è che il libro "LEGIONARIO" edito in italia dalla PIEMME qualche tempo fa,offre dei notevoli spunti non solo sulla vita in legione tra 2eme REP e 13eme GIBUTI..ma soprattutto sulla trasformazione fisica e psicologica di un mezzo teppistello inglese in "legionnaire"...

" bevvi whisky e trovai una ragazza francese disposta a passare la notte con me.non ricordo il suo nome e sono certo che lei non ricorda il mio."




AMI AERONAUTICA MILITARE ITALIANA

OFFICIAL PILOT
WATCH

questo segnatempo marcato A.M.I. Aeronautica Militare Italiana,non è solo un orologio, ma un mito,una specchio dei tempi di una Italia che non solo non c'è più,ma che non ritornerà mai.


negli anni 80 veniva distribuito solo ed unicamente ai Piloti della Aeronautica Militare; faceva parte della vestizione del pilota assieme al casco ed ai pantaloni anti-G.

anni '80...

in quel periodo fuori dalle basi della AM sembrava di
essere come nel film TOP GUN, con i piloti che arrivavano in GPZ e "raybanizzati" con quell'orologio al polso, (mentre gli INC del 9° sembravano preferire la YAHAMA TENERE'..)


purtroppo pur avendo avuto politici che adesso ce li sognamo (uno Spadolini, già Ministro della Difesa,era uno degli uomini più colti d'Italia e la sua biblioteca privata una delle più estese) anzichè continuare ad investire ed a selezionare (al tempo quella italiana diventava la quarta economia del mondo,ed il solo Veneto faceva il PIL più elevato del pianeta) ci si è seduti,inventandosi assieme alle persone che da sane andavano in pensione a 35 anni, un debito pubblico che paghiamo soprattutto adesso,con un declino inarrestabile e irreveresibile del nostro paese.

successi anche in campo militare,dalla primissima missione in Libano come ITALCON (BSM,Parà e Bersaglieri,la maggior parte di Leva) nel1982 ai successi negli USA nella competizione chiamata Volant Rodeo,ove i nostri del Col Moschin,sbaragliavano ogni volta Special Forces ed altri Reparti Speciali Internazionali.

l'orologio al tempo non si trovava facilmente in giro,ma si trovava; fino agli anni 90 lo si poteva acquistare anche in quel famoso negozio AM che al tempo si trovava in un seminterrato di Caluri di Villafranca (in seguito ha cambiato la primissima sede) ed il prezzo era sulla milionata e duecento
(che erano soldi,mica i 600 euro attuali..)

l'unica pecca era il bracciale metallico non particolarmente pregevole,ma per il resto aver conseguito questo segnatempo assieme al brevetto di Pilota Militare AM in quegli anni, rimane una traccia unica ed indelebile nella vita e nel cuore di pochi fortunati,come quel Colonnello Pilota in congedo (già Comandante di Stormo Caccia),che mi capita di incrociare ogni tanto,lui sempre con il suo mitico orologio -ormai d'annata- al polso.

cliccando sulla foto si viene indirizzati sul sito della SINN UHREN di FRANCOFORTE (Germania) che presenta un bellissimo orologio (dal costo non basso ma nemmeno impossibile) che sembra davvero ispirato a quell'orologio di cui si parla in questo post tratto dalla pagina facebook di DEFCON.

son morto nel Katanga...

MERCENARIO

sulle note della impressionante cover de "il mercenario di Lucera" firmata SFS Sottofasciasemplice filmati rarissimi e girati in diretta che documentano nei primi anni '60 le operazioni dei mercenari europei che combatterono in terra d'Africa,ed in particolare nel Katanga (ex Congo Belga) tratte da un celebre film-documentario prodotto nel 1966 ed intitolato AFRICA ADDIO,una realizzazione italiana ad opera de registi Jacopetti e Prosperi.

La canzone appariva su un 45* giri cantato da PINO CARUSO su testo di P. PINGITORE (1967) e fa preciso riferimento storico alla guerra mercenaria nella provincia del KATANGA (ex CONGO BELGA) degli anni 60, ove anche molti italiani andarono a combattere; tra questi Tullio Moneta, il cui libro "MERCENARIO"
ne narra le operazioni.

nell'italia del boom economico, molti tagliati fuori dal meccanismo consumistico degli anni '60 (la televisione,l'automobile,le rate) si arruolarono nel 5° COMMANDO di MIKE "MAD" HOARE (il cui comando fu in seguito rilevato da Bob Denard), per mettere tutta la propria vita in un tascapane,in cui mitra,tabacco,whiskey ed "entraineuses" erano gli unici compagni di viaggio in attesa di facile morte sul campo di battaglia.

impossibile non averla cantata o almeno sentita cantare negli anni passati nei bar e pizzerie limitrofi alle caserme tra PISA e VITERBO, LIVORNO e SIENA e tante altre ancora,con mille varianti anche sul cantato,non solo sul testo,qui riportato nella sua versione originale:

" Son morto nel Katanga
venivo da Lucera
avevo quarant'anni e la fedina nera

"Di me la gente dice
ch'ero coi mercenari
soltanto per bottino
soltanto per denari

Ma ora che sono steso
guardate nel mio sacco
c'è solo una bottiglia
e un'oncia di tabacco

Invano cercherete
soldi nel tascapane
li ho spesi proprio tutti
insieme alle puttane

Evviva la morte mia
evviva la gioventù

Amavo un'entraîneuse
di razza congolese
però la persi a dadi
con Jimmy, l'irlandese

Salvai monache e frati
dal rogo del ribelle
ma l'ONU se ne frega,
se brucia la mia pelle

Evviva la morte mia
evviva la gioventù

Se rimanevo a casa
là nella mia Lucera
ora sarei arrivato
coi figli e la pancera

avrei la moglie grassa
le rate e la seicento
mutua, televisione,
salotto e doppio mento

Invece sono andato
in giro per il mondo
e adesso sto crepando
quaggiù nel basso Congo.

Addio amiche mie
dai fiori nei capelli
addio care compagne
trovate nei bordelli

addio verdi colline
ormai scende la notte
i fuochi sono spenti
addio dolci mignotte

con le vostre guepières
ho fatto una bandiera
portatela agli amici
che invecchiano a Lucera"

* il lato B del 45 giri era composto da una canzone cantata da GABRIELLA FERRI e dedicata a CHE GUEVARA, queste le parole: "addio CHE, la gente come te,non muore nel suo letto,non crepa di vecchiaia.."

(testo accompagnante il video su YT bannato dopo diversi anni dalla pubblicazione)